Utilizziamo le chiavi giuste: i KPI. Terza parte

Dopo aver approfondito sulle caratteristiche di un buon sistema di rilevazione dei dati e sulla classificazione delle misure degli indicatori nella seconda parte, ora mettiamo i KPI in relazione ai processi.

I Key Performance Indicators [KPI] sono una serie di indicatori quali/quantitativi che misurano i risultati aziendali conseguiti, con riferimento ad aspetti fondamentali dei processi di business dell’azienda.
I processi di business si devono intendere come un insieme di attività che, utilizzando/consumando risorse, producono output in risposta alle richieste di un cliente (interno/esterno). Lo scopo dunque è quello di misurare l’intera gamma di prestazioni di un processo, per quantificare il valore dell’output del processo stesso; il tutto tenendo in giusta considerazione che il medesimo processo può subire innovazioni e cambiamenti nel tempo (analisi dinamica).

Se il KPI è scelto e misurato/rilevato correttamente, si presume che il cruscotto dei KPI risulti efficace per verificare il raggiungimento e la regolazione degli obiettivi nel tempo.

Un semplice approccio per individuare i KPI di un processo è rappresentato dal seguente schema:

KPI e processi
Naturalmente l’insieme degli indicatori è specifico per ogni processo e cambia, per lo stesso processo, da azienda ad azienda; inoltre, non in tutti i processi è presente la gamma completa degli indicatori.

Categorie KPI

 

A presto!

 

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