L’adempimento della valutazione del rischio stress lavoro-correlato entrerà in vigore senza ulteriori proroghe ma con tempi “in progress” motivati e controllabili. Governo e Regioni stanno analizzando i documenti approvati finora per pervenire ad un provvedimento unico.
Tale provvedimento dovrebbe permettere un’entrata in vigore con inizio a gennaio 2011 e conclusione in tempi certi, in relazione alla complessità delle aziende.
Questo particolare rischio risulta difficile da individuare preventivamente e gestire con efficienza apportando quella modifiche dell’organizzazione del lavoro che rendano i lavoratori meno esposti a questo pericolo. Con il D.Lgs. 81/2008 del Testo Unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori, a partire dal primo gennaio 2011 sarà obbligatorio per il datore di lavoro dedicare una considerevole parte del documento Valutazione Rischi alla valutazione del rischio stress lavoro correlato.
Le malattie professionali che conseguono dall’esposizione ai rischi psico-sociali in azienda hanno un costo altissimo, in termini di sofferenza dei lavoratori, di costi sociali delle cure, dell’eventuale indennizzo da corrispondere, di ore di lavoro perse e di mancata produttività. Diventa urgente quindi diffondere e approfondire conoscenze che permettano di fronteggiare questa situazione che è in rapida evoluzione, che favoriscano la presa di coscienza di datori di lavoro e lavoratori, che permettano l’adozione delle corrette procedure di prevenzione e gestione del rischio e che prevedano anche efficaci programmi di reinserimento al lavoro della popolazione attiva colpita da questi disturbi, un numero di lavoratori purtroppo sempre più alto.