La legislazione italiana prende a riferimento lo standard OSHAS 18001 (Occupational Health & Safety Assessment Series), puntando l’accento sul fatto che il rispetto della norma specifica non esonera affatto dal rispetto degli obblighi di legge, ma facilita e garantisce una corretta gestione controllata di tali obblighi.
Un Sistema di Gestione di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro che venga anche certificato “assicura” nel tempo la sua efficace attuazione, perchè viene periodicamente sottoposto a verifica da parte di un organismo di certificazione indipendente. Questa soluzione permette di attuare così una forma di controllo che il legislatore ha previsto avere “capacità esimente” dalle conseguenze penali per il datore di lavoro.
Alcuni buoni motivi per intraprendere la certificazione OSHAS 18001:
- per disporre di uno strumento di indirizzo e di gestione per la normativa in materia;
- per tutelarsi da accuse di malafede o disinteresse in caso di infortunio;
- per avere garanzie che il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro sia esimente dalle conseguenze previste dal d.lgs. 231/2001;
- per ridurre le perdite materiali causate da infortuni e/o interruzioni della produzione;
- per accrescere la credibilità del sistema azienda nei confronti dei lavoratori e degli altri soggetti interessati (clienti, collettività, investitori, partner commerciali, fornitori, ecc.).
Il numero delle aziende che si sta avvicinando alla certificazione OSHAS 18001 è in forte crescita nel mondo ed in Italia; un trend che deve incoraggiare tutti gli operatori a considerare la certificazione volontaria come una grande risorsa.
Fonte banche dati ACCREDIA - Sistema italiano di accreditamento - www.accredia.it