Etica sociale - Il sistema SA8000 - Social Accountability, consulenza aziendale nel Veneto
Etica sociale (SA 8000)

Dopo l’applicazione del sistema qualità (ISO 9001) ed il rispetto per l’ambiente (ISO 14001), nasce l’esigenza di provare il comportamento corretto dell’Azienda nei confronti dei suoi fornitori e dei suoi dipendenti; vengono quindi formalizzati degli standard internazionali che ne misurano la "Social Accountability", il grado etico e la responsabilità sociale: si tratta della norma di applicazione volontaria SA8000.

La norma, che è stata redatta dal CEPAA, (Council for Economic Priorities Accreditation Agency), l’organismo internazionale che rilascia gli accreditamenti, fa riferimento agli accordi della International Labour Organisation (ILO), alle convenzioni dei diritti umani, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, alla Carta dei Diritti del Fanciullo, ai requisiti relativi alla sicurezza e salubrità del luogo di lavoro.

Responsabilità sociale significa che l’azienda, oltre ad avere un proprio codice etico, dimostra di rispettare norme e convenzioni internazionali in materia di:
- lavoro minorile
- lavoro forzato
- libertà di associazione sindacale
- discriminazione
- orario di lavoro e salario
- sicurezza sul lavoro
- pratiche disciplinari.

Il sistema SA8000 è certificabile da parte di organismi accreditati.


Possiamo così sintetizzare i vantaggi derivanti dall’applicazione della norma SA8000:
- protezione del marchio e dell’immagine aziendale;
- miglioramento dei rapporti clienti-fornitori;
- maggiore informazione e trasparenza verso il pubblico;
- maggiore fiducia da parte dei consumatori, dipendenti e parti sociali;
- controllo dell’eticità e della correttezza sociale lungo la catena di fornitura (supply chain);
- garanzie agli investitori-azionisti sulla stabilità aziendale.

Per quanto riguarda l’Italia in modo particolare, è stato approvato dal Senato un disegno di legge in materia di "Certificazione di conformità sociale dei prodotti realizzati senza l’utilizzo di lavoro minorile". La legge prevede l’istituzione di un Albo nazionale per tali prodotti e di un Comitato di sorveglianza.
L’iscrizione all’albo, a seguito di autodichiarazione, è volontaria, ma a questa sono subordinati gli incentivi finanziari ed i contributi concessi per favorire le azioni promozionali e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.