“Lean Thinking”: 6 punti per capire se lo stai applicando nel modo giusto.

Tratto da un articolo di Scott Middleton, vogliamo soffermarci su quello che riguarda l’applicazione del “Lean Thinking”. L’autore consiglia di fermarsi a riflettere ponendosi la domanda: “Lo sto applicando nel modo giusto?”.

Con il Lean Thinking possiamo intraprendere un approccio agile e snello per lo sviluppo di un’idea; possiamo abbreviare i cicli di sviluppo dei prodotti, creare una facile comunicazione tra gli stakeholder utilizzando una “lingua” comune, aumentare la probabilità di successo di un prodotto nel mercato e ridurre i costi delle anomalie.

Ecco i 6 punti da non sottovalutare nell’applicazione del “Lean Thinking”:

 

1. “Lean” non vuol dire trascurare la pianificazione.

A causa della velocità di azione e dei bassi costi, spesso, si tende a non destinare risorse alla pianificazione delle attività aumentando la probabilità di un fallimento del progetto.

2. Accettare gli errori ed i fallimenti.

Il ciclo chiave per arrivare al successo è il seguente: provare, fallire, imparare dagli errori commessi ed intraprendere gli opportuni miglioramenti.

3. Impegno.

Con la scusa di tentare, fallire, imparare e migliorare, di solito viene motivata la mancanza di produzione di risultati; con un adeguato impegno, ogni giornata lavorativa deve portare a dei frutti.

4. Non accumulare debito tecnico.

Quando si sviluppano dei progetti in modo rapido, si tende a tralasciare l’accuratezza nello svolgimento delle attività. Questo comporta un accumulo di compiti non svolti che si presenteranno in futuro per “fare ora quello che non è stato fatto prima”.

5. Non cambiare idea facilmente e pretendere risultati immediati.

Quando si apportano delle modifiche ad un progetto, non sempre è possibile avere risultati a breve termine: l’impatto delle modifiche sulle attività potrebbe essere forte a tal punto da obbligarci a ripianificare l’intero progetto.

6. Se cambia il contesto, allontanati.

Mantieni una visione dall’alto rispetto al progetto e, se necessario, torna ad utilizzare tecniche tradizionali per non perdere opportunità o, peggio, incorrere in un danno.

 

A presto!

 

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