Troppe informazioni. Come gestirle? Parte prima

Negli ultimi anni le aziende del settore pubblico e privato hanno accumulato un sacco di informazioni elettroniche.

In un articolo di Forbes si identifica la classificazione di questi dati in due categorie: quelli importanti, che possono essere le informazioni per la sicurezza nazionale nel settore pubblico, e quelli inutili.

La causa di una situazione del genere è stata, per la maggior parte delle organizzazioni, una mal gestione dei dati durante la loro crescita. Le aziende tendono ad immagazzinare più dati di quanti ne abbiano bisogno: infatti, sono destinate ad essere archiviate sia le informazioni che non hanno più un’utilità legale, sia quelle relative ad opere non più in gestione.

Su questa enorme mole di dati i crimini informatici che possono essere perpetrati sono all’ordine del giorno! Violazione delle riservatezza, furti di proprietà intellettuali, condivisioni e/o accessi non autorizzati, ecc. In base alla loro gravità questi eventi mettono a rischio la loro stabilità, l’affidabilità e la reputazione di un’azienda.

Qual è la soluzione?

Per gestire correttamente queste informazioni viene adottata la disciplina “Information Governance“. La governance delle informazioni serve ad attuare un piano strategico con lo scopo di risaltare il patrimonio informativo dell’organizzazione, includendo le persone giuste, i processi e le tecnologie adeguate.

Nel prossimo post entreremo nel dettaglio sul modello di Information Governance.

 

A presto!

 

 

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