IL PREMIO DI RISULTATO. IL COINVOLGIMENTO DEI COLLABORATORI

Premessa. Cos’è il premio di risultato.
È un elemento retributivo che può essere aggiunto a quelli fissi delle tabelle retributive.
Si tratta di un investimento organizzativo che può dare spunto sia alla “quantità” di azioni all’interno di un’azienda che alla “velocità” di concretizzazione delle stesse. Può essere erogato secondo indicazioni fornite dai CCNL, oppure a partire da un accordo aziendale di secondo livello.

Il premio va “costruito”.
Nelle situazioni di mercato attuali non si può improvvisare.
Definire strategie e piani di miglioramento a breve e lungo termine è essenziale per la resistenza aziendale, ma non basta.
Lo step successivo da compiere parla di strategie e piani di miglioramento fatti con continuità, convenienza, nei tempi opportuni, e… con la reale partecipazione di tutti i collaboratori dell’azienda per passare, così, dalle parole ai fatti.
Cosa fare, allora? Definire il progetto in modo specifico e “su misura” dell’azienda affinché questa possa essere vincente nei mercati dove si colloca.

L’unione fa la forza.
L’effettivo contributo della risorsa umana permette non solo di alleggerire il carico dell’imprenditore, ma anche di ridurre i tempi di elaborazione di strategie e arrivare prima all’obiettivo di miglioramento.
Ogni imprenditore sa che può arrivare distante solo con il supporto dei collaboratori.

La visione.
Il premio di risultato indica con chiarezza gli obiettivi e le priorità verso cui tendere, solletica il coinvolgimento dei collaboratori e dà il ritmo per procedere con strategie, miglioramenti e sviluppi.
Il premio di risultato dà, in sostanza, la giusta dose di energia per procedere in un’ottica di trasformazione positiva, sviluppo, progresso, avanzamento, perfezionamento, evoluzione che dir si voglia.

(fonte utile: www.tecnoconsulting.com/aggiornamenti-certificazioni-aziendali/Premio-di-risultato-perch%C3%A8-59
fonte immagine: freepik.com)

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