Equilibrio vita-lavoro: qual è il significato?

L’equilibrio vita-lavoro (work life balance) rientra nel più ampio tema del welfare aziendale.

Chiediamoci: inneggiare ad un equilibrio vita-lavoro è solamente uno slogan dal quale emerge la necessità di una migliore gestione del tempo per una maggiore produttività o si mira al vero benessere dell’individuo?

Rob Sams, Per capire come l’interpretazione dell’argomento può essere variabile, l’autore cita l’esempio di Marissa Meyer, CEO di Yahoo: la strategia adottata per la gestione della vita privata da neo-mamma e lavoro è stata la costruzione di un asilo nido accanto al suo ufficio… dopo aver usufruito solamente di 2 settimane di maternità alla nascita del figlio.
Purtroppo, non tutti hanno la possibilità di avere una tale comodità: secondo Marissa, la chiave di tutto è trovare il proprio ritmo. Possiamo ritenere questa scelta come equilibrio o una forzatura della vita lavorativa (potere, ricchezza) ad adattare, per indotto, la vita privata?

Ben più importante, resta la convinzione o non che si possa attuare un equilibrio.

E’ il caso di Brenda Barnes, CEO della Sara Lee Corporation, la quale, instancabile lavoratrice, sostenne che il Work Life Balance non esiste. In seguito, Brenda si ammalò per il troppo stress.

Possiamo dire che l’equilibrio vita-lavoro sia una sorta di viaggio in cui abbiamo la necessità di navigare in
mezzo al caos? E se le organizzazioni fossero interessate solamente all’efficienza? La nostra vita è equilibrata?

Voi che ne pensate?

 

A presto!

Fonte: Rob Sams

Condividi suShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone
0
  Articoli correlati

Aggiungi un commento