Come migliorare il processo decisionale attraverso l’Enterprise Risk Management

Qual è il valore generato dal Focus sul Risk Management?

L’attuazione di un efficace modello di Risk Management può rendere più fluidi i processi decisionali, rafforzando sia la quantità, sia la qualità delle informazioni disponibili, a supporto delle ipotesi formulate dal team di direzione.
In altre parole: poter assumere decisioni importanti e/o strategiche, basandosi su un adeguato volume di informazioni relative ai diversi scenari di rischio, analizzati ben prima del fabbisogno generato dal processo decisionale stesso, consente di ridurre i tempi ed i costi.
Il Risk Management quindi può essere utile al vertice di direzione per:

Rafforzare il processo decisionale

Migliorare il flusso di informazioni

fonte: IBM Center for The Business of Government


Il contesto attuale ha innalzato di molto il livello di complessità dei processi decisionali, che hanno l’obiettivo di condurre ad effettuare una scelta fra più alternative possibili nei più disparati ambiti dell’azienda:

– operation ordinaria

– operation straordinaria

– change management e innovazione

– strategie di business.

I modelli tradizionali di Risk Management, che prevedevano una gestione del rischio effettuata internamente alle singole funzioni o aree aziendali, non sono più efficienti perché generano:

– lacune nell’identificazione e valutazione di rischi interfunzionali

– azioni disomogenee di mitigazione, dovute a propensione al rischio diversa fra funzioni

– duplicazione di sforzi o azioni contrastanti una con l’altra

– mancanza di allineamento di obiettivi e strategie.

Il modello più evoluto di Enterprise Risk Management (ERM) invece, dovrebbe trovare fondamento sui seguenti quattro elementi costitutivi:

– politica di Risk Management condivisa fra vertice e funzioni, che stabilisca il livello di propensione al rischio cui conformarsi

– integrazione del modello ERM con i principali processi decisionali dell’organizzazione

– creazione di una “cultura organizzativa” per la Gestione del Rischio

– gestione del cambiamento in combinata con l’evoluzione del modello ERM.

Solo in questo modo il modello ERM può supportare adeguatamente e rendere più efficaci ed efficienti i processi decisionali.

Per ottenere, quindi, una gestione d’azienda efficace ed efficiente, dobbiamo ricorrere al Risk Management. Un approccio “Risk Based Thinking” permetterà:

  • la protezione del patrimonio aziendale
  • il rispetto delle imposizioni contrattuali e legislative (DL 231/01, DL 81/08, L 190/2012, L196/2003, DL 193/07, ecc.)
  • l’adesione a norme volontarie (es. Sistemi di Gestione).

Riferimenti normativi:

  • ISO Guide 73:2009 «Risk Management – Vocabulary»
  • UNI 11230:2007 «Gestione del rischio – Vocabolario»
  • UNI ISO 31000:2010 «Gestione del rischio – Princìpi e linee guida»
  • UNI ISO 31010:2009 «Gestione del rischio – Tecniche di valutazione

 

A presto!

 

 

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